Specie di pesci che dobbiamo proteggere

I nostri pesci hanno bisogno di protezione. Questa è la realtà. Gli inquietanti risultati dello studio pubblicato nel Luglio del 2017, da parte dell'Unione Internazionale per la Tutela dell'Ambiente (IUCN), dimostrano che ci sono 455 specie di pesci ad alto livello di rischio. Ciò significa che il 3% di tutte le specie presenti nei nostri oceani, mari, laghi, fiumi e torrenti si trovano in pericolo e 81 delle 455 specie citate sono già considerate estinte. Queste cifre sorprendenti sono reali e non danno segnale di diminuire, bensì crescono costantemente.

Tra i tanti in pericolo si possono citare gli squali, le razze, i pesci spada, gli storioni, i salmoni, le trote, i pesci gatto giganti, le carpe, i persici e molte altre varietà d'acqua dolce. I numeri parlano chiaro. Queste specie ci stanno letteralmente "abbandonando". Come pescatori, molte di queste sono state nostre prede e possono esserlo nuovamente.

Quindi cosa possiamo fare se una di queste specie in via d'estinzione abbocca ad un nostro amo?

Semplice; rilasciarla, quanto prima, al suo habitat naturale. Catch and release. Cattura e rilascia. Captura y suelta. Possiamo ripeterlo all''infinito e in tutte le lingue! Ad ogni modo, prima di rilasciare la preda, ci è sempre concesso di immortalare il momento con una camera digitale e misurare peso e lunghezza dell'esemplare. Questi dati sono molti utili, uniti alla localizzazione della cattura, se forniti agli organismi di monitoraggio e tutela ambientale della vostra zona.

Il Camera Boom 600 di RailBlaza è un eccellente accessorio per chi pratica il Catch and release e desidera immortalare il momento della cattura. Inoltre, la versatilità di questo supporto permette di installare una camera, un telefono, una GoPro o qualsiasi altra periferica di registrazione che vorrai portare con te per raccogliere dati ambientali. Il Camera Boom si inserisce direttamente nel buco a stella di una StarPort di RailBlaza avvitata al tuo kayak e ti offre tutta la sicurezza necessaria, oltre che la comodità di avere le mani completamente libere mentre pratichi il tuo passatempo preferito e mentre dai un bacio alla tua ultima preda prima di rilasciarla!

Qui di seguito, abbiamo elencato 5 specie tra le più soggette al mondo all'altissimo rischio di estinzione, sperando di aiutarvi ad avere chiara la morfologia per una facile identificazione, quindi osservazione in habitat naturale e registrazione di abitudini e comportamenti, da riportare a casa come prezioso trofeo, contribuendo a preservare queste splendide creature che il consumismo sta cancellando dalla faccia del pianeta.

 

Halibut Atlantico

 

Halibut Atlantico

 

Originario del nord dell'Oceano Atlantico, questo Pleuronectiforme , ovvero con corpo appiattito e occhi sul lato superiore, è il più grande di questa famiglia di pesci piatti. La superficie superiore è di color cioccolato scuro uniforme e il lato inferiore è pallida. Può raggiungere i 280cm di lunghezza e i 450Kg di peso. La durata della vita massima conosciuta si approssima ai 50 anni. La specie sta scomparendo a causa della pesca illegale con reti a strascico sui fondali dove è solito predare il suo cibo e nascondersi nella sabbia.

 

Razza Maltese

 

 

Storicamente, questa specie popolava il Mar Mediterraneo nelle zone oggi conosciute come Italia, Algeria, Malta e Tunisia, ma ora è possibile avvistarne rari esemplari solo nello Stretto di Sicilia. Si conosce molto poco circa le abitudini di questa specie a parte che somigli esteticamente ad altre specie imparentate. Non è mai stata apprezzata dall'industria del pesce, ma è sempre finita nelle rete illegali, fino alla quasi completa scomparsa.

 

Tonno Rosso

 

 

Questa specie è forse l'icona del pesce in pericolo d'estinzione e vive nel nord dell'Oceano Atlantico. E' uno dei pesci più veloci di tutti i mari e può arrivare a misurare 3 metri di lunghezza, con un peso che non esita a superare i 650Kg di peso. E' la sesta specie più minacciata di scomparsa in tutte le acque del pianeta.

 

Anguilla Europea

 

 

La vita di questa specie inizia nel nord dell'Oceano Atlantico, nel Mar Baltico e nel Mar Mediterraneo, ma si trasferisce presto nelle acque interne dolci, dove può arrivare a crescere fino a 4,5 metri di lunghezza e vivere per oltre 80 anni. Qualsiasi Anguilla Europea pescata in mare non è altro che un giovane diretto verso l'acqua dolce, al quale è stata proibita la possibilità di diventare adulto e procreare. La pesca industriale cattura migliaia di giovani esemplari, che muoiono inutilmente, perché inutili per il mercato ittico, e la specie sta scomparendo molto velocemente.

 

Cernia Golia

 

 

Tutte le specie di Cernia sono minacciate, ma questa è la più a rischio in assoluto. Nativa dei mari sub-tropicali dell'Est del Pacifico e dell'Atlantico, può arrivare a misurare 2,5 metri e raggiungere i 360Kg di peso, durante la sua vita che si estende fino ai 40 anni. Negli anni 90, fu emanato un divieto internazionale alla pesca di questa specie, che pare si sia stabilizzata, anche se serviranno molti anni per determinarlo realmente con precisione.

 

Queste cinque specie sono solo alcune tra le centinaia in pericolo. Vi raccomandiamo di documentarvi relativamente ai pesci a rischio di estinzione che popolano le vostre zone di pesca, al fine di preservare vite importanti per la sopravvivenza di esemplari che, altrimenti, potrebbero scomparire dal pianeta in maniera definitiva.

Ci sono moltissimi forum e pagine Facebook, in internet, dove poter reperire queste informazioni. Puoi anche chiedere agli amici del tuo Club di KayakFishing, come agli organi di stato competenti.

Galaxy Kayaks è orgogliosa di fare parte del progetto 1% For The Planet.

1% For The Planet è un'organizzazione internazionale i cui membri contribuiscono versando l'1% degli utili annuali, i quali vengono utilizzati per cause legate all'ambiente. Puoi aderire all'organizzazione sia come azienda, che come membro individuale e ti invitiamo vivamente a dare un'occhiata alla loro pagina per apprezzare il grande lavoro che portano avanti.

 

"Noi non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli." (Proverbio dei Nativi Americani)